giovedì 20 agosto 2015

SCIENZA E CONOSCENZA.


Bo. 21. 8. 15




SCIENZA E CONOSCENZA.

I termini designano una profonda e chiara differenza nel loro principio e nel metodo.

La conoscenza è l'insieme delle esperienze materiali e non, compiute dalla società della specie umana, alla base delle quali vi è una descrizione della realtà che comprende molti aspetti e condizioni senza una rigorosa coerenza e compattezza dei criteri delle osservazioni.
Vi è una libertà descrittiva che non impone necessariamente la dimostrazione del principio di non contraddizione, sia dei termini usati per descrivere la realtà, sia della loro logica coerenza e della loro esistenza concreta.
La conoscenza derivata dall'esperienza non impone sempre una razionalità logica delle osservazione e della descrizione della realtà.
La conoscenza lascia la libertà interpretativa, non vincolata a criteri di razionalità del fine e del metodo, essa,  è l'uso del linguaggio e dei numeri in senso limitato  e comparativo  senza principi di classificazione comune eguali per tutti.
La Scienza è la razionalità del senso comune = per tutti, per mezzo della logica coerenza descrittiva della realtà e della comparazione con similitudini e diversità.
A fondamento della tecnica scientifica vi è il principio di non contraddizione tra le parole e la logica, tra le parole ed i numeri corrispondenti nel loro significato e nei loro criteri, come delle dimostrazioni concrete eguali per tutti o esperimenti.
La scienza richiede l'applicazione coerente di tre criteri  e principi fondamentali, sulla base di una formulazione tecnica che la separa dalla conoscenza come esperienza complessa.
La scienza è il limite di ogni esperienza, come sintesi minima di razionalità del senso comune o di tutti, sulla base del quale definire le regole della convivenza della società e del suo rapporto con la natura.
La scienza è  conoscenza razionale della natura e della società per mezzo di metodi  e criteri sviluppati dalla  conoscenza, fondata sull'interdisciplina dell'esperienza ed il principio di non contraddizione.
Essa rifiuta l'unicità dell'esperienza o monolitica come riduttiva, così come lo dimostra il lavoro agricolo per necessità e razionalità nel rapporto con la natura, nella sua varietà poliedrica.
Come anche gli allevamenti di animali.

X   ma.  Legio italiana Democratica d'Europa 


mercoledì 19 agosto 2015

LA LOGICA DELLA REALTA'.

Bo. 19. 8. 15


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La logica della realtà.

Sembra banale doverlo dire o ricordare; che, come soggetti o specie umana ci sono aspetti della natura nocivi ed aspetti positivi.
Come osservatori possiamo stabilire facilmente ciò che è positivo e ciò che è negativo.
Nulla di strano, è il senso comune di sopravvivenza;ad esempio tutti sanno che ci sono funghi velenosi o nocivi ed altri benefichi e positivi, così lo sono le erbe ,che possono essere curative e dannose o tossiche.
Vi sono altri esempi comuni, ma l'idea che esistono due diverse ed opposte sostanze nella natura ci è chiara, ed è definita come realtà assoluta e relativa nel suo insieme.
Sapere che ci sono due oggetti sul tavolo ed uno è utile per la specie umana e l'altro è dannoso, è una realtà indiscutibile, è la descrizione oggettiva che ha carattere assoluto e relativo.
Facciamo un esempio: esistono le erbe, di esse sappiamo che una parte sono commestibili ed un'altra parte no: l'insieme ha valore assoluto, ed è ciò che noi vediamo quotidianamente quando andiamo nei campi incolti, ed il valore relativo sono le sue componenti rispetto  alla nostra presenza oggettiva.
Il metodo scientifico mi dice che la condivisione di questa descrizione è tecnicamente scientifica se condivisa dalla massima estensione della mia specie, o numero massimo.
Questa descrizione della realtà non è equivalente a dire che la stessa sostanza ha un polo negativo ed uno positivo.
Se  tratto l'energia come una sostanza comune;  posso dire di essa che una è negativa e l'altra è positiva?
Se vi inserisco la condizione di ipotesi esistenza ed universale lo posso dire.
Ciò vale per l'elettrone e positrone, uno opposto dell'altro, ma anche definiti come uno positivo ed uno negativo rispetto al nucleo.
Posso dire che esiste, come ipotesi, una energia che in assoluto è negativa rispetto ad un altra positiva.
Posso fare l'esempio ancora più esplicito tra gli organismi viventi; le specie vegetali e quelle animali, che hanno caratteristiche e proprietà diverse come la principale, quella del moto in due forme, per le  animali è dinamico per le vegetali è statico estensivo, le piante crescono sempre in estensione.
Due proprietà diverse antitetiche, sia opposte che inverse.
Se  faccio questa distinzione, come fecero gli scienziati della Fisica naturale  nell'800, devo dedurre che essendo una sostanza all'opposto dell'altra,esse si attraggono, e, si fondono in una cosa sola, quando non sono diametralmente opposte.
In una affermazione definita  sia assoluta che relativa sulla base delle quantità di insieme totale e parziale,  appena descritte, manca un elemento fondamentale.
Manca il concetto di moti inteso come proprietà delle masse.
I moti devono essere almeno due per ottenere due componenti così diverse dell'insieme assoluto della natura, le cui componenti relative e parziali sono due forme biologiche.
Sono passati 2500 anni da Aristotele, ma l'idea ed il pregiudizio  che le cose siano ferme è quanto di più persistente rimane nella cultura scientifica, e non si spiega il perchè, dato che sappiamo la caratteristica della nostra vista pari a 1/25 di secondo al di sotto del quale non vediamo più nulla.
In effetti è Aristotele stesso a dire che se  le masse hanno moto, come sostiene Democrito, allora devono esistere due moti diversi ed opposti per ottenere una massa immobile.
Genialità logica e coerente come ipotesi che Aristotele, che lui stesso confuta dicendo che ciò non è possibile, perché vediamo le masse  ferme, quindi le masse non possiedono due moti, per il principio di non contraddizione con la razionalità, del senso comune, eguale per tutti, o quasi si direbbe in Italia.
Con l'affermarsi del concetto di Sistema Inerziale di Galileo, la descrizione del sistema Solare, come sistema inerziale è composta di due tipi di energie,la Solare = luce ;la planetaria = Gravitazionale.
Ancora oggi vi sono scienziati che si rifiutano di classificare la Gravità come energia,  perchè Newton la classificò come Forza.
Ancora oggi la teoria della Relatività non spiega la Gravità come energia e neppure avrebbe potuto farlo con gli strumenti di allora;il tentativo di Einstein era destinato al fallimento, come quello seguente di Heisenberg o della Meccanica Quantistica dati le condizioni di base o condizioni di esistenza formulate in modo coerente con la razionalità del senso comune = scienza.











sabato 15 agosto 2015

TESTO : LA POSIZIONE DELLA SPECIE UMANA NELLA NATURA: LA SPECIE NEUTRALE.


BO.  15-8. 15

                                   NUOVA TEORIA


                                  MAURO MEZZETTI SFORZA

     LA POSIZIONE DELLA SPECIE UMANA NELLA NATURA:

         LA SPECIE NEUTRALE.

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Pagine: 42:  Prefazione, introduzione;  1° capitolo;  2° Capitolo ( effetti collaterali) e Conclusioni.

 Sinossi

Definire la posizione della specie umana, secondo i principi della Fisica naturale, significa descrivere il paradigma della natura dentro la quale la specie umana vive.
Non si perviene alla comprensione dell'origine della specie, ma la classificazione fondata sulla comparazione delle proprietà  delle specie animali e di quella umana; permette una distinzione netta dalle specie animali ed ovviamente anche vegetali.
Il termine tecnico di neutralità della specie umana deriva dall'insieme di base della struttura atomica, il neutrone, come insieme composto e privo di cariche di energia   nella loro massima forza, ma solo nella minima ed infinitesima.

Il Neutrone come massa priva di carica o quasi, è la parte fondamentale della struttura della materia;  ed è la nostra base costitutiva, da ciò la coerenza della descrizione tecnica applicata alla specie umana, in quanto priva del principio di minima azione.
In secondo luogo le differenze asimmetriche delle proprietà naturali delle specie nei tre stati naturali, e le simmetrie di azione.
Ogni cosa si vede e si distingue in base alle sue proprietà ed esse sono indissociabili come insieme di base biologica.

venerdì 31 luglio 2015

IL CONCETTO DI LEGGE DI NATURA.

 BO. 29. 9. 15


                                          SPECIE UMANA = SPECIE NEUTRALE
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  Il concetto di Legge di Natura


Le leggi della natura possono essere suddivise in due dimensioni :


1) Locale e limitata ; Pianeti.


2) Generale ed Universale : le Stelle ,o descrizione  più estesa le masse luminose.


Nella prima dimensione, la nostra realtà quotidiana, possiamo distinguere sostanzialmente tre leggi derivate dalla Meccanica Classica alle quali è facile, per analogia, attribuire un significato ed un valore più vasto in tutte le scienze,ed anche quelle economiche e sociali;ed in particolare in Politica istituzionale.

Nella seconda dimensione, quella Universale, le cose,forse, non sono come le vedeva Newton.
Quindi iniziamo con la prima dimensione:  Il principio d'inerzia.
Di per sè il principio non è legge se non si formula una o più regole che lo definiscono in diversi aspetti, ovvero nelle sue tecniche.
Dunque,  il principio d'Inerzia,  formulato da G. Galilei, considera come naturale lo stato di moto degli oggetti cosmici,stelle e pianeti.
La formulazione di Newton, riafferma un doppio sistema, sia di quiete che di moto.
L'ambiguità o ambivalenza è ancora irrisolta, e le prove reali e sperimentali  sono a favore del principio Galileiano, in quanto non è stata ancora dimostrata l'esistenza di una particella o massa elementare o astronomica in stato di quiete, o definita a riposo.
Ciò che tutti vediamo è uno stato di moto massimo, la  Luce, con la sua velocità limite, per mezzo della quale vediamo le Stelle e tutti gli oggetti luminosi, tra cui I Quasar = quasi stella, che non sono stelle e non sono ancora definite tecnicamente cosa siano; ma esistono forme o masse luminose che non sono stelle; la domanda si pone ovvia cosa sono i Quasar ?
Per ora non esiste risposta razionale e scientifica valida perchè tecnicamente definita.
Pertanto la conclusione, se si pone la domanda corretta per interrogare la natura: quale sia lo stato naturale della natura, sia per le masse elementari, o masse astrali è il MOTO COSTANTE alla massima potenza.
Fino a prova contraria: il principio di moto o Inerzia, o regola quantitativa, deve essere rispettato, ed in effetti la Luce ha velocità costante nel vuoto.
Pertanto la regola fondamentale che afferma per associazione di comportamento; formulata da De Broglie nel 1924, come ad ogni particella si associa un'onda e viceversa è da ritenersi la prova che lo stato naturale di ogni cosa è il moto massimo, con due tipologie Stelle e Quasar, non definito.
L'equivalenza non è dimostrata completamente in modo esatto, ma è congruente; il dualismo onda-particella diventa fittizio e paradossale, in assenza di una definizione tecnica del moto che non è identico per Quark e Leptoni.
Il principio, ma anche regola è:  ogni particella dell'universo, senza alcuna distinzione di classe, hanno delle proprietà di moto.
Questa caratteristica è uno degli aspetti della teoria di filosofica atomistica di Democrito, che però lo associa al vuoto, quindi diventa spazio universale = universo + / .  vuoto.
Quindi nella dimensione locale dei Pianeti esiste sempre un rapporto di proporzionalità tra massa e moto.
Risultato: il moto esiste sempre in due forme, come proprietà e come distanza nello spazio, in rapporto tra loro, per ora indefinito tra massimo e minimo.
Il moto è fondamentale in tutte le situazioni, sia per gli oggetti materiali che per la biologia, nelle specie vegetali ed animali, e per la Specie umana diversa da  esse.
I nostri sensi non percepiscono il moto oltre una velocità massima, oltre tutto, diventa indistinto fino a scomparire o ad apparire come immobile se costante.
La proporzionalità del moto si traduce anche in quantità, visto come pensiero egocentrico, possiamo dire che la specie umana sopravvive finché vi è una quantità di materia commestibile nelle 3 forme: liquida, solida ed aerea, perché queste quantità consentono il moto di sopravvivenza della specie che senza moto non sopravviverebbe.
Il moto delle cose esiste anche se non lo vediamo con gli occhi e non lo percepiamo, lo confermano gli strumenti di misura, con la radioattività e gli infrarossi.
Il moto è sempre proporzionale alla velocità della massa ed alle condizioni di stato nelle quali si trova la massa stessa,( aria,acqua) come = ( Condizione di interazione costante)
Il moto o velocità complessiva ha un rapporto diretto e proporzionale con la massa.
La formulazione della seconda legge della meccanica di Newton afferma che la Forza è direttamente proporzionale alla massa per la velocità:  F = m . v = m . dp/dt .
Ora, se esiste la condizione di moto, come principio e condizione di esistenza, possiamo dire che per mantenere costante una quantità di moto; è necessaria una quantità di forza  : v = F / m  ..ma la quantità di Forza dipende dalla quantità proporzionale di cibo o materia necessaria a sopravvivere, che ci consente di sviluppare e mantenere  una massa.
La proporzionalità diventa la legge di natura fondamentale in tutte le dimensioni: la  locale, nel Pianeta; la proporzionalità tra specie umana e sistema naturale, la proporzionalità tra uomo e donna, tra genitori e figli, proporzionalità nella suddivisione delle cose, la proporzionalità delle Leggi della Giustizia.
Tutte queste dipendono dalle  " Leggi di proporzionalità della Natura ", la quale si colloca sopra tutte quelle elencate; essa è --la  Legge delle leggi --limitate e relative del Pianeta dentro il quale la specie umana ha costruito la Società.
Quindi le proporzionalità esistono nella natura della materia, indagata dalla Fisica, ed esse sono il criterio di base sul quale edificare le società, che già in alcune società si è affermato; ma non ancora in Italia.
La terza Legge che ci Governa, specie umana e natura, è che per ogni azione esiste una reazione uguale e contraria, questa è la legge di proporzionalità degli opposti.
geniale intuizione di Newton, maggiore della legge di Gravitazione definita da Newton come Universale.
Semmai il titolo di universalità spetta alla terza Legge, come energie opposte che non si annullano ma creano un insieme equilibrato, come L'H -idrogeno.
Le osservazioni che sviluppano questo principio sono da considerarsi per ora pubblicate su di un testo non ancora in vendita: L'energia  nucleare....infinita.
la rivoluzione Copernicana è iniziata nel 1550 e non è ancora arrivata ad una fine  ......perché tanti sono ancora gli interrogativi aperti, che non hanno trovato risposta.
Si tratta di seguire l'insegnamento d Galilei: saper interrogare la natura.
Oggi coloro che usano una sola parte dell'insegnamento di Galilei sono i suoi strumentali usufruttuari clericali dogmatici fanno leva sul fatto sperimentale, perchè tutti lo possono usare, anche loro, anche per scopi illegittimi ed impropri.
L'Italia diventa il nonsenso della razionalità,tra l'ipotesi e la tesi con la dimostrazione sperimentale, suddivisi perchè altrimenti si scopre la realtà naturale come Legge superiore ad ogn cosa se si vuole sopravvivere come specie umana.
Il dogmatismo religioso e culturale delle ideologie ha fagocitato il pensiero razionale scientifico, suddividendolo in comparti irrazionali, senza confronto e l'uso di termini tecnici fantasiosi quanto virtuali = falsi.
La dimostrazione che un solo tipo di esperimento moltiplicato per migliaia di volte non cambia la possibilità di falsificazione, perchè mancala base comparativa scientifica complementare.

domenica 5 luglio 2015

POLITICA E SCIENZA.

Bo. 4. 7. 15
POLITICA E SCIENZA.

Molti politici, anzi quasi tutti, sono dei demagoghi oggi, perchè i mezzi d'informazione, cioè la direzione del giornalismo, non usa più il metodo politico per conoscere la realtà.
La realtà oggettiva non è argomento d'interesse sia della politica, per motivi strumentali di plagio e manipolazione, sia della scienza perchè l'indagine sembra arrivata,  solo con le idee virtuali, all'inizio dell'Universo, quando ancora non si conosce l'unità di misura dell'energia di Gravità.
In entrambi i casi , secondo la logica linguistica, chi scrive una frase incoerente ed incomprensibile dice una cosa stupida, e chi la ripete migliaia di volte diventa stupido in quanto prigioniero dell'irrazionalità.
La politica è il metodo collettivo per definire e descrivere la realtà oggettiva che ci circonda e dentro la quale viviamo, sia come rapporti sociali sia come rapporti con la Natura.
Ora che il termine Natura sia censurato e sostituito con la parola "ambiente" chiarisce che i politici si credono capaci di cambiare lo stato naturale delle cose, cosa in parte possibile provvisoriamente, una illusione, per chi la crede possibile  per sempre.
Il fatto di credere, in politica, è un termine da vietare esplicitamente, in quanto non richiede prove materiali e pertanto confonde la realtà oggettiva con le impressioni personali, le più svariate, irrazionali e contraddittorie.
Oggi il Paese è diretto da un imitatore, Berlusconi per aver copiato dai paesi vicini più sviluppati, l'impresa editoriale televisiva; il comico Grillo, ovvero il buffone politico, e Renzi l'incompetente per non aver mai lavorato, anche se il padre lo ha assunto estemporaneamente.
Dire che la Confindustria sia plagiata e non sappia fare i conti matematici della società è la condizione di fatto e minima, per la sua mancanza di organizzazione collettiva, ma ancorata per pregiudizio al passato.
Il metodo politico e del confronto politico su temi definiti e concreti è censurato ed escluso da tutti i mezzi d'informazione Italiani, sia per censura degli argomenti sia per il metodo che invaliderebbe la cultura politica attuale come incapace, perchè dedita alla corruzione della società per mezzo del metodo virtuale.
Il  plagio e manipolazione della realtà o del metodo oggettivo di ricerca delle soluzioni, cioè la falsificazione della politica.
Il conservatorismo idealistico ed ideologico, comunisti e clericali, hanno come principio la falsificazione delle conoscenze, cioè  della realtà, e per metodo la corruzione delle regole o Leggi sociali.
Ciò è dovuto in modo principale alla cultura scientifica, privata di autonomia culturale e priva della razionalità coerente, logica oggettiva delle descrizioni tecniche, per mezzo dei riflessi condizionati dall'infanzia,( esempio i sacramenti cristiani o di qualsiasi genere religioso; solo in minima parte realmente utili ) dall'educazione limitata.
In più vi è un pregiudizio della maggior parte degli scienziati verso la popolazione Italiana che ha votato no alla fissione e drogaggio nucleare, scelta legittima e coerente, quanto lungimirante e creativa, aperta e rigorosa nella logica.
Il metodo scientifico, la logica e matematica precisione, sia descrittiva sia sperimentale è stata sostituita dalla " virtualità" degli assiomi incoerenti delle "grandi idee dei geni", ovvero culto delle personalità e non stima del lavoro, che viene manipolato nella sua dimensione reale,sia per la teoria incongruente della Relatività sia Ristretta che Generale, priva della funzione vitale dell'energia di Gravità, come nella Meccanica Quantistica, quindi vuote teorie  della natura, ma egocentriche per la sola fonte l'elettromagnetismo, quando nell'800 erano due di base.
La manipolazione impera ad opera della cultura idealistico-ideologica, ignorante e pregiudiziale verso la realtà oggettiva, della quale vuole nascondere e negare la validità delle Leggi anche se per ora incomplete.
La scienza come razionalità collettiva, eguale per tutti nelle sue regole, è diventata una celebrazione dogmatica del passato, con rituali della cultura obbligatori, tali da negare la realtà stessa è rifiutarla.
Il riflesso condizionato è dovuto alla considerazione di un dato particolare utile per trasformarlo in un dato universale, falsificando la realtà perchè inutile al fine di possedere il controllo della natura.
Se il controllo della natura è impossibile, come lo è il controllo della società, per mezzo della violenza come la menzogna e la corruzione come metodo, allora la scienza, priva di autonomia culturale diventa la struttura di persone che invalida la conoscenza delle leggi naturali, come regole elementari chiare a tutti, ed eguali per tutti, per vivere sul pianeta.
L'illusione del controllo e dominio della realtà naturale, per mezzo della forza e falsificazione, si dimostra un fallimento in 10.000 anni di storia, eppure c'è chi, per ignoranza dell'esperienza, vuole credere che esso sia un obiettivo possibile, scambiando l'illusione con la realtà oggettiva della natura e quindi del genere umano. 
Perchè questo ci hanno insegnato i padri fondatori, filosofi e scienziati dell'antica Grecia e dell'Italia, della nostra civiltà, oggi, estesa a tutto il pianeta.
Questa  educazione è censurata in Italia per le sue ancor valide regole, che oggi gli scienziati offendono come illetterati, chiusi nelle loro dogmatiche formule di principio, ideali ed approssimative.
Così come i politici censurano idee e metodo della politica, in quanto oggettivi, essendo loro, i falsi politici,  irrazionali ed ambiziosi nel voler controllare con le idee dogmatiche e personalistiche, tutta la società.
Ora e sempre--X ma--Legio --Italiana  Democratica   d'Europa.

mercoledì 17 giugno 2015

L'ACCUSA . FISICA: SCIENZA ARTIFICIALE = FALSA SPIEGAZIONE DELLA NATURA.

Bo. 17.6. 15


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L'ACCUSA. FISICA: SCIENZA ARTIFICIALE = FALSA SPIEGAZIONE DELLA NATURA.

Dal punto di vista storico si comprende immediatamente che il passato è immodificabile, ma al tempo stesso è falsificabile, se non esistono dei confronti di verifica.

Così nella scienza, in tutte le scienze, il criterio di approssimazione è indice di una creazione illusoria o falsa che spiega ciò che non si conosce e non si capisce:
Esempio: Tolomeo per spiegare il sistema geocentrico usa come metodo approssimativo, per giustificare il fatto che i criteri esatti delle misure non coincidono, il Modello a epiciclo, o cerchio, oppure figura geometrica perfetta al periodo.
Nella rivoluzione Copernicana che afferma il sistema eliocentrico, la centralità del Sole o Stella, nel sistema dei pianeti, viene affermata con precisione da Keplero per lo studio delle orbite ellittiche, ma viene Modellizzata da Galilei con il Moto uniforme lineare se, e solo se, non esistono interferenze, ma ciò  è inesistente in quanto vediamo lo spazio universale pieno di oggetti che hanno come azione un campo di energia.
In entrambi i casi i Modelli utilizzati sono errati e svianti il problema da risolvere, ma sono un tentativo e come tale rimane.
La Fisica è divenuta scienza artificiale quando ha abbandonato il metodo comparativo per differenza, cosa rilevante come teoria della relatività ad iniziare da Galileo Galilei, il quale ha come difetto quello di non volersi confrontare con Keplero, ignorando le sue richieste.
Tutti i Modelli; come tecnica strumentale di spiegazione della natura sono limitati ad un solo tipo di esperienza ed esperimento, non comparabile, da cui nasce un modello Dogmatico, la cui base Lapallissiana è che tutto incomincia da uno, la fase contraddittoria del Modello è che tutto finisce con uno, il che non spiega perchè esiste la natura in base due, cioè non spiega le infinite diversità della natura,anzi si contrappone ad esse.
La radice culturale monotematica della scienza si identifica facilmente con la cultura del monoteismo religioso mediorientale nelle sue due versioni; la cristiana e la maomettana, opposte ed antitetiche, che dominano la cultura attuale come sfondo delle società.
La scienza Fisica, si è adeguata per forza di  pressione a questi Modelli culturali ideologici ed idealistici, estranei alla realtà della natura.
L'aspetto di fondo è un riflesso condizionato forte della cultura come Lobby di potere, imposto fin dalla nascita in molti paesi con varie modalità, ovvero l'unicità della vita che si antepone ed oppone alla riproduzione della vita.
In tal modo entra nell'esperienza degli ultimi due secoli un fenomeno culturale nuovo, di cui si appropria la società, le scoperte scientifiche e tecniche, delle quali si rimane prigionieri per mezzo del fascino che esse consentono sugli altri e su sè stessi per il beneficio che si ricava, e che per presunzione rimane e non può essere smentito dagli stessi.
Il fascino rimane l'effetto psicologico condizionante dell'esperienza se essa non viene  comparata con altre dissimili.
Il fascino della novità, non compresa, imprevista che richiede una spiegazione, spesso non coerente con la realtà, l'esempio più eclatante è la scoperta delle Americhe che Cristoforo Colombo credeva fosse l'India o la parte dell'Indonesia, come se la parte terrestre fosse una unica superficie circondata dal mare.
Il fascino della scoperta richiede dei tempi di elaborazione delle esperienze per confronto e quando questo metodo chiaro e corretto viene meno subentra l'incoerenza contraddittoria.
Cosi tutti i Modelli sono spiegazioni parziali e molto limitate tali da inficiare la realtà nel suo insieme a vantaggio di una piccola parte, che diventa la parte indispensabile e di conseguenza l'unica parte, nella Fisica artificiale il procedimento è tra elettricità ed elettromagnetismo, ha importanza solo il secondo nel Modello; il che è assurdo visto la realtà dei fenomeni che non si riesce a comparare solo per pregiudizio di rifiuto del confronto delle esperienze.
Io accuso la scienza Fisica mondiale di sudditanza e servilismo all'obsoleta cultura delle religioni monoteiste, fondate sull'unicità dei fenomeni naturali, da un lato e dall'altro,
sulla presunzione della scoperta scientifica come unica ed assoluta ed incomparabile, come criterio della società scientifica che si auto glorifica, ponendosi in modo pregiudiziale al di sopra delle leggi della Natura, che sono 5, nelle interazioni.
Ma conoscere la realtà naturale non è più un dovere per gli scienziati Fisici, essi sono all'inizio dell'universo estranei  alla realtà autodistruttiva, delle bombe atomiche, che segna l'apice del domino sulla natura  da parte della specie umana: da ciò risulta che il dominio in tutte le sue forme è un modo stupido ed incoerente di vivere in natura.
Se prima, per pochi miliardi di persone era possibile sopravvivere, ora con lo sviluppo industriale e tecnico e la  crescita smisurata delle popolazioni il problema diventa urgente, e la critica impietosa  per inettitudine ed incoerenza; va alla scienza Fisica, come se il governo del pianeta non sia compito della scienza in primis,  della Fisica, come degli e delle scienziate.
La Fisica è sempre il prodotto di una società e non viceversa, se accade l'opposto, come ora con il metodo del Modello falsificatorio,  esso è solo un plagio scientifico per scopi politici assurdi di domino della natura su false basi come l'artificio tecnico approssimativo degli OGM.
La Fisica mondiale è falsificata ad iniziare dalla teoria della Relatività Ristretta e Generale, come dal Principio pregiudiziale di Heisenberg di indeterminazione, che decide l'uomo dove la natura arriva ad essere comprensibile.
Nel 900 si assiste ad un delirio di onnipotenza delle società del pianeta, con l'idea di domino nel mondo per mezzo dell'autodistruzione di tutti, le bombe atomiche, e questo presupposto unico è dovuto al Modello Standard come base culturale unica ed assoluta dogmatica ed indiscutibile, come il domino sulle forze della natura, opposto alla Legge della natura al di sopra di tutti. 
La situazione assurda dipende dalla cultura  delle religioni monoteiste che predicano la superiorità " divina" e non naturale della specie umana.
Anche per questo esiste una nuova teoria che supera il dualismo dell'evoluzionismo di Darwin alla teoria della specie umana come divinizzazione, esiste la teoria della specie umana come SPECIE NEUTRALE, ovvero come rappresentazione delle forze della natura, ragione per la quale siamo gli unici, tra tutte le specie a poter comprendere i meccanismi delle Leggi della natura.
Ora e sempre:   X ma --Legio  Italiana  Democratica   d'Europa.