sabato 3 febbraio 2018

IDEOLOGIE = RELIGIONI POLITICHE.

Bo. 3.2.2018
                                       Art of limit : and: limit of art. Look and see.



IDEOLOGIE = RELIGIONI POLITICHE.

Tutte le ideologie; sono religioni politiche.
Le ideologie: liberale, socialista, comunista, nazista e fascista, sono connotate come matrice ideologica, non razionale nella sua definizione di gruppo, ma auto-referente,cioè che si autoproclama o auto definisce come superiore alle altre classi sociali o gruppi sociali.
Il principio è il pregiudizio discriminante verso le altre classi o gruppi sociali, siano essi culturali o religiosi.
Le idealità religiose, o religioni, si trasformano in politica come ideologie, vedi Democristiani in Italia e Germania, ed in Iran come in altri paesi di matrice islamica. 
I principi di aggregazione sono pochi;
1)  Per ogni gruppo il potere della gerarchia del più forte è la regola.
2) Tutti gli altri gruppi o classi sono inferiori per capacità.
3) La fedeltà e l'obbedienza sono i cardini delle relazioni interne. L'autonomia di giudizio personale è abolita.
4) La definizione di obiettivi fondamentali è occultata alla maggioranza degli aderenti, solo i pochi e maggiori dirigenti ne sono a conoscenza.
5) Il divieto di relazionarsi con altre persone diverse per idee e condizione sociale.
6) La scienza come le tecniche sono strumenti di manipolazione e persuasione al fine dell'obbedienza al proprio gruppo sociale.
7) La libertà è considerata un danno per tutto il sistema sociale, cosi come la reale conoscenza dei fatti e delle tecniche adottate secondo criteri limitati.Le TV monopolizzate da due soli gestori.
8) Il sistema democratico come sistema consapevole di scelte e coerenza del lavoro collettivo a beneficio di tutti è una pura utopia illusoria, serve solo screditare le ideologie.
9) Il sistema democratico fondato sulle Leggi eguali per tutti e coerentemente applicate con metodi selettivi, sono un ostacolo alla libera scelta del gruppo ideologico, che non deve rispondere ad alcuna componente del popolo.

Vedi sistema politico italiano fondato su partiti ideologici, da F.I. = Monopoli economici privati a M5S, al P.D = D.C., L. e uguali = P.C.I., tutti screditati.
La realtà piccola dell'Italia rapportata a 7 miliardi di abitanti del pianeta, di cui 5 miliardi soffrono la miseria, ed ogni giorno muoiono centinaia di migliaia di persone per malattie e fame,  non ci deve distrarre dello sviluppo del paese, unico rimedio possibile contro i mali delle civiltà del Pianeta.
Tutto ciò per le ideologie politiche = religioni di piccoli gruppi sociali in forma dogmatica, sono falsità che vanno respinte, l'unica inequivocabile idea possibile è la status quo, con uso di nuove tecniche, ovvero surrogati scientifici, perchè il popolo non può capire la complessità, come se loro non fossero parte del popolo stesso.
La contraddizione delle ideologie è l'imperativo di negare la realtà eguale per tutti, nella forma di Leggi naturali e sociali al tempo stesso, quindi di negare anche a sè stessi la possibilità di sviluppo, per paura o stupidità  della contraddizione.

Il sistema Democratico privilegia le dinamiche delle leggi sociali e naturali fondate sulla capacità razionale  e l'impegno personale e sociale insieme.
Il sistema Repubblicano privilegia la funzione dell'autorità priva di mandato pubblico diretto, ma per la funzione gerarchica di ogni organizzazione ideologica, per la quale la fedeltà irrazionale diventa la regola principale o corruzione delle regole stesse per eccezione compiacente.
Le elezioni politiche italiane attuali sono appiattite sulla funzione ideologica del dopoguerra del 1945,che diventano sempre più obsolete ed inaccettabili per la società, in quanto incoerenti ed incapaci se non di qualche elemosina distribuita con perversa finalità,come all'opposto propone F.I. più tasse per tutti e detassazione di Mediaset e FIAT come monopoli privati ideologici.
La scelta non è di libertà, in quanto la libertà presuppone la coerenza di mercato nella produzione e nel commercio, nel confronto delle idee e delle possibilità, cosa che ogni ideologia, strumento sterile ed egocentrico, con pregiudiziosa superiorità di controllo degli altri per ambizione o paura non possiede o ha perso, e con essa l'intelligenza del lavoro a svantaggio delle falsità illogiche e celebrative di sè stessi o ideologie dei sensi e percezioni personali di pochi.
Si vede che hai ricchi la storia non ha mai insegnato nulla fino ad oggi, perchè loro si rifiutano di ascoltare una onesta verità, anche sul passato, non è la ricchezza in sè che permette lo sviluppo, ma l'insieme delle competizioni collaborative, oggi, nel passato erano quelle conflittuali limitate,come lo era la storia locale.


domenica 7 gennaio 2018

SCIENZA FISICA: 1 RAGIONAMENTO CONTRO 5.000.000.

Bo. 7.1 2018
                                                            BANALITA'.


SCIENZA FISICA: 1 RAGIONAMENTO CONTRO 5.000.000.

Il Principio metodologico, enunciato da Galilei, secondo il quale nelle questioni scientifiche l'autorità di mille docenti non vale quanto un ragionamento logico dimostrato e dimostrabile per mezzo dei sensi comuni.eguali per tutti, può ancora essere valido.
Il fatto che incontra come ostacolo il riflesso condizionato al quale sono sottoposti gli scienziati nell'imparare a memoria e con valore assoluto le idee del passato, come in primo luogo la funzione universale dell'Energia o Forza d gravità, approssimata in molti modi, ma mai precisa.
L'ostacolo maggiore allo sviluppo della scienza naturale della materia, sia essa astronomica o elementare, come la struttura nucleare, non cambia la reazione repulsiva delle abitudini delle gerarchie scientifiche, che oggi sono moltiplicate in potenza.
Gli esperimenti, in seconda fase, sono l'artificio tecnico per mezzo del quale si trovano delle applicazioni.
Che oggi gli scienziati considerino sè stessi e siano considerati dalla maggioranza, come dei "geni" o geniali personaggi; conferisce loro una autorità "sovraumana" quasi, ma in realtà hanno anche loro difetti, di cui il principale è dipendere dalle formule del passato, distolte dal problema,come le equazioni di Maxwell, con la necessità di trovare l'unità di carica magnetica, ancora oggi messa in disparte o rifiutata come unità di misura comparativa.
Esistono due esempi chiari, visibili a tutti;il primo è quello della Forza di Gravità o Energia, secondo Newton l'unica energia fondamentale dell'Universo e la più importante, della quale nessuno vede l'azione, come la luce.
La descrizione coerente della realtà, eguale per tutti, la specie umana, è che vediamo nel cosmo o universo, solo Stelle per mezzo della loro azione, la luce, come possiamo dire che la Gravità è più importante della luce stessa?
Perchè di fatto è quello che proclama Newton, così come Galilei non concepisce e non accetta le orbite ellittiche dei Pianeti definiti da Keplero, gli appare una cosa estranea alle sue idee di orbite circolari periodiche.
Comunque la seconda domanda, in riferimento al metodo di indagine scientifica di Galilei, che comporta, in primo luogo una corretta capacità descrittiva della realtà dei fenomeni naturali, saper interrogare la natura è un fatto comparativo in primo luogo.
Per procedere nella domanda conseguente alle descrizioni della realtà,come fanno i Pianeti ad essere una massa sferica, minore di una Stella ad avere una energia opposta nel verso, rispetto alla Luce delle Stelle, la Gravità, e quindi a non fare luce propria come massa.
La differenza è banale; le Stelle fanno luce, i Pianeti no.
Considerazione;le Stelle non è un nome scientifico, inteso in senso moderno.
Le differenze sono opposte, come positivo e negativo, eppure la scienza Fisica non prevede energie negative, come lo era per Maxwell  ed altri, nell'800.
La domanda, perchè i Pianeti non fanno luce è legittima se comparata alle stelle, perchè questo è il metodo scientifico nato dal principio del confronto tra le cose, come metodo razionale.
Rimane il fatto che i riflessi condizionati di 5.000.000 di scienziati, perchè ripetono decine e centinaia di volte le formule approssimative e lacunose, ( Es. G . ( m . M /r ))convincendosi che siano corrette, nel loro uso.
Questa contraddizione rende prigionieri gli scienziati della propria cultura tecnica che è un simulacro della scienza, non è la scienza l'esperimento in sè, descritto e  declamato nella sua scoperta eccezionale che sia tecnica o procedura, essa è solo un surrogato della scienza, un simulacro per dirla con Lucrezio, inutile quanto forte nel pregiudizio scientifico illecito, una forma di plagio condizionante che distorce la realtà naturale.

lunedì 1 gennaio 2018

I SIMULACRI DELLA SCIENZA.

Bo. 1. 1. 2018
                                                  Magritte : banalità.


I SIMULACRI DELLA SCIENZA.

I simulacri possono essere naturali ed artificiali, come le tecniche non complete o parziali. come lo sono i modelli particolari, per presunzione generalizzati.
Al naturale come può essere la pelle del serpente con la quale non è possibile descrivere il serpente stesso.
I simulacri della scienza possono essere di tre tipologie:
1) La riduzione del sistema scientifico ideato da Galilei, con tre componenti di un solo insieme metodico; logica- matematica -esperimento, della realtà naturale, ovvero che descrive la natura in modo oggettivo indipendente dal soggetto osservatore e dalla sua posizione.
2) Trasformare ogni teoria scientifica coerente in un modello esemplare "unico" senza una base oggettiva fondata sulle unità di misura, indipendenti da soggetti, e comparabili tra loro  per mezzo delle unità di misura.
Oggi la carica elettrica, per ora unica,senza la carica gravitazionale, quella magnetica, e quella interattiva.
3) Tutti i modelli tecnici  degli esperimenti divenuti scienza stessa, come ad esempio il telescopio per citare il primo e maggiore nella scoperta dell'universo per 400 anni.
E, tutti gli strumenti tecnici delle misure pratiche divenuti scienza stessa come il computer, per idealizzazione.
Il simulacro è un'apparenza che non rinvia ad alcuna realtà sotto-giacente, e pretende di valere per quella stessa realtà. ( da Wikipedia).come tutte le ideologie nei confronti del sistema democratico o antica democrazia, così come il modello Standard attuale, nella scienza Fisica, poco naturale, da spacca pietre come lo è la fissione nucleare.
Il simulacro è  un surrogato, cioè un sostituto di un altro determinato bene la scienza, non per necessità, ma per arroganza di pregiudizio ed ignoranza; la scienza e la democrazia, sono una scienza sola per la natura e per la specie umana.
Nella scienza i Modelli della Relatività R. e G. e della Meccanica quantistica sono dei surrogati della scienza stessa, cioè privata della sua essenza, l'insieme elementare composto di base, come principio della natura, in ogni pianeta,ovviamente con proporzioni dei composti diverse per pianeti.
Il metodo scientifico si riconduce ad un principio interrogativo, saper  porre la domanda corretta alla natura, per sviluppare con logica dialettica ( deduttiva-induttiva,insieme) , l'equivalente definizione matematica, e la dimostrazione che ha come fine l'esperimento utile alla società per il suo sviluppo; cioè lo sviluppo della specie umana, uomo e donna eguali nel rapporto con la natura.
Che dire dei surrogati e simulacri, osservate e descrivete la realtà naturale secondo logica e troverete la domanda da porre...oggi  ---per i simulatori della scienza...








domenica 24 settembre 2017

NATURA E CIVILTA' DEL PIANETA.

Bo. 12. 6. 17
                                      SPECIE UMANA  =  SPECIE NEUTRALE

NATURA E CIVILTA' DEL PIANETA.

Se tutto ciò che vediamo, come specie umana, è composto di parti finite, allora si pone la domanda sulla geometria fondata da Euclide sulla definizione di punto:
se il punto non ha parti, allora esiste o non esiste, se non lo possiamo vedere, ma vediamo la retta ed il cerchio.
Il principio di definizione dell'oggetto è corretto perchè riassume in sé la cultura dell'epoca, sia della società sia nei confronti della natura.
Se oggi uso il criterio dei quantificatori logici, sia di esistenza sia di universalità o generalizzazione, posso affermare senza ombra di dubbio che la Condizione di esistenza,
 " la natura" coincide anche con il principio di esistenza per la specie umana ed altre.
Se esiste questa natura allora esiste o può esistere anche la specie umana.
La condizione è anche principio, esistenza e universalità sono indissociabili e complementari, viceversa.
Non esiste l'una senza l'altra.
Ne consegue che la realtà oggettiva si fonda sull'assioma della simultaneità, di qualunque natura essa sia.
Di fatto essa stabilisce che l'universalità di ogni oggetto dipende da questa formula induttiva che ha diverse forme nei fenomeni naturali:
Nasce anche un nuovo principio, mutuato dalla Fisica del primo novecento, il Principio di esclusione di Pauli al quale si da una dimensione logica più estesa,secondo la quale viceversa da quello che sosteneva Pauli non può esistere un oggetto, una azione o un fenomeno che si possa definire una singolarità, nel senso più stretto del termine.
Esempio, non può esistere un oggetto che abbia una sola proprietà o una sola azione lineare.
Si esaurisce definitivamente la geometria Euclidea ed inizia l'algebra geometrica, per arrivare alla aritmetica curva, base di ogni realtà.
Il Pianeta Terra non è l'oggetto del possesso della specie umana,esso è la condizione necessaria e sufficiente, nelle proporzioni dinamiche correnti al principio di esistenza della specie umana e le fonti di energia provvisorie,in quanto esauribili nel breve e medio periodo, sono controproducenti gli equilibri degli stati della natura.
Le perdite sono incalcolabili se si continua a perseguire pregiudizialmente lo status quo o la conservazione degli attuai rapporti sulla natura, dove la specie umana sembra la proprietaria assoluta del pianeta, ma in conflitto con sé stessa e la natura.
La cultura monoteista si dimostra tanto indispensabile quanto inutile, da sola,ciò necessita di una revisione equilibrata delle logiche comparative, sia assolute e relative insieme.

giovedì 21 settembre 2017

I CICLOPI DELL'ASTRONOMIA.

Bo. 21. 09.2017

L'identità della specie umana  =  specie neutrale.

I CICLOPI DELL'ASTRONOMIA.

Tutte le osservazioni astronomiche  principali avvengono per mezzo dei telescopi riflettori e rifrattori posti in centri sempre più precisi e dinamici.
Rimane il fatto che tutte le osservazioni vengono effettuate con un occhio solo, dall'oculare, che permette una vista fissata e meccanismo psicologico rivela sempre nuove scoperte di stelle, essendo la stella Sole in moto rotatorio intorno alla Galassia della Via Lattea, il cui periodo di rotazione è di circa 250.000 anni.
La risultante delle scoperte astronomiche è un effetto psicologico di gigantismo delle emozioni continue, che si protrae e viene premiato come importante.
Nonostante gli strumenti sempre più precisi e potenti che consentono osservazioni eccezionali, anche con la radioastronomia e la scoperta dei quasar = quasi stelle, che non sono stella sicuramente.
Quindi ci troviamo nel pieno marasma euforico delle scoperte e della nostra egocentrica bravura ed intelligenza, che però dimentica il fatto che le masse astronomiche, definite Stelle, e classificate per colore, intensità e dimensioni, non sono un nome scientifico tecnico, che definisce le masse astronomiche in base alla loro principale proprietà, o alle loro proprietà.
L'entusiasmo della ricerca premiante, finisce per essere deviante dai problemi astronomici, ai quali si delegano altri teorici.
La discordanza tra pratica e teoria logicamente coerente, sulla base del principio di non contraddizione, viene ignorata o baipassata come inutile di fronte alle fantastiche scoperte degli esa-pianeti ad esempio, come rincorrere una chimera ed essere premiati per l'immagine di per sè.
I ciclopi non hanno bisogno della logica, ma dell'esperienza passata che si migliora, ma che non cambia nella sua sostanza, l'immagine stupefacente, che i sensi umani non possono vedere, come il vino dall'uva, ma per quanto riguarda la scienza, ci vuole un nuovo Ulisse che si confronti con i ciclopi che si sono riprodotti e moltiplicati  oltre ogni misura, sulla base del fascino del prodotto della tecnica e della cultura, cioè della propria specie come superiore a sè stessa con strumenti più precisi e sofisticati.
L'immaginario e l'illusorio vincono in astronomia, come i ciclopi isolati sull'Isola, ma inutili alla comprensione della razionalità della materia, nostra e dell'universo.

domenica 23 luglio 2017

IL MODELLO ELETTROMAGNETICO = MONO-CENTRICO ED EGOCENTRICO.

Bo 23.7.17
                                  MODELLO " ELETTROMAGNETICO" ASSOLUTO


IL MODELLO ELETTROMAGNETICO = MONO-CENTRICO ED EGOCENTRICO.

Il principio culturale che esce dalla porta rientra dalla finestra.
Ciò che la religione monoteista cristiana, creta per imprigionare la cultura romana dentro una immagine assoluta di una unica divinità, fatta a propria " immagine e somiglianza" discutibile ed incoerente, rimane uno strumento culturale di indubbia potenza catarchica per controllare la specie umana, i propri simili ed indurli a comportamenti sottomessi, direi quasi plagiati nella definizione della realtà naturale ed oggettiva.
Così si propone un modello scientifico che altro non è se non la versione monoteistica della natura, diversa da essa per migliaia di anni le altre religioni.
Il monoteismo nato nel medio-oriente, nelle sue tre forme, ha questa radice culturale, "egocentrica" come lo è la cultura gerarchica della forza, solo che antepone il pregiudizio illusorio.
In entrambi i casi non esistono soluzioni oltre la rendita di posizione del passato, ovvero l'immobilismo assoluto ad opera di organizzazioni religiose con estensioni politiche.
Il modello monolitico del paradigma scientifico si riduce alla produzione di continue  e reiterate contraddizioni,che per assurdo vengono negate a parole, vedesi i neutrini come classificazione materiale, ed altri stratagemmi diversivi, in matematica ed in logica, il cui risultato è la paralisi dello sviluppo delle società del pianeta.
Diventa necessario che la cultura rifletta sugli inganni e le falsità create nella scienza per ostacolare il suo sviluppo o negarne l'importanza di certi esperimenti.
Riflettere diventa indispensabile prima che la spirale diventi drammatica nel cambiamenti climatici, pena l'estinzione dell'umanità per plagio ideologico e politico totalitario, di qualsiasi tipo che si arroghi il diritto di falso della scienza a danno della specie umana, in primo luogo.

giovedì 4 maggio 2017

IL PUNTO, EUCLIDEO: ESISTE O NON ESISTE?

Bo  4. 5. 17


                                        SPECIE UMANA  = SPECIE NEUTRALE

IL PUNTO, EUCLIDEO: ESISTE O NON ESISTE?

The point: it exists or  not exist?

La domanda si pone, perché; per i soliti difetti della specie umana, che può vedere si tutti i colori, ma non vede ciò che non ha parti, e siccome non si parla di colori possiamo supporre che la geometria del punto sia incolore, allora è legittimo porsi la domanda?
Ma il punto Euclideo esiste o non esiste, se non posso vedere ciò che non ha parti?
Esso diventa  la fenice che scompare e compare per formare la retta, oppure con la sua invisibilità forma le retta diventando visibile, anche se non ha parti, mentre la retta ha una parte superiore ed una inferiore che non hanno distanza tra loro, ma si vedono solo le due parti....sup-infer.
Quale dilemma EPICO si cela nella conoscenza oltre la geometria piana?.
Sicuramente lo può svelare la risoluzione del 5°  postlato di Euclide delle due rette parallele, avendone solo una ed un punto distante da essa.....è il limite dell'esperienza della geomentria piana superato il quale si intravede un mondo naturale straordinario, solo a volerlo, ma forse sono preferibili le bombe atomiche ed il loro modello standard, come base auto-distruttiva, che esiste eccome se esiste l'autodistruzione per la somma stupidità della cupidigia del potere delle idee astratte o virtuali come le chiamano oggi, altro che favole, vere illusioni paraboliche....false, ladresche ed assassine della fantasia e dell'amore per la vita tutta da quella vegetale e quella di tutte le specie......
Un solo idioma, menir, moai, totem, tabù, divinità non vale nulla da solo, solo se esiste la diversita complementare esiste la dimostrazione dell'esistenza.....
La profonda sensibilità degli antiche per la natura li ha portati a descrivere la realtà, non per quello che vedevano, ma per quello che la loro cultura gli indicava come mezzi per descriverla oltre, l'apparenza formale, non approssimativa e falsata.
La descrizione diventa la chiave interpretativa per un futuro la dove finisce la geometria euclidea logicamente dimostrata....

sabato 29 aprile 2017

FISICA E FISICA NATURALE.

Bo. 29. 4. 17

                                          SPECIE UMANA  = SPECIE NEUTRALE

FISICA E FISICA NATURALE.

La differenza tra la Fisica e la Fisica naturale risiede nel metodo scientifico, definito da Galilei G., nei tempi moderni ed in quelli più antichi dalla cultura Greco-Romana in forma razionale come sistema logico, all'interno del quale si sono scontrate da sempre due logiche principali, la monotematica e la politematica, ovvero oggi la monolitica, dogmatica e la inferenziale o interattiva delle 4 forze di cui però se ne riconosce una sola, quella elettromagnetica, essendo le altre senza unità di misura visibile e misurabile, con strumenti definiti.
Ciò che contraddistingue la scienza è il legame di base tra matematica e linguaggio è la Logica, per la descrizione coerente con la realtà, cioè sulla base del principio di non contraddizione dei numeri e delle parole.
Oggi accade che venga rifiutata dalla comunità scientifica quella parte irrisolta dei problemi per procedere solo secondo esperienza acquisita.
La prudenza è legittima, ma quando essa diventa stasi è controproducente, come ripetizione infinita degli stessi problemi senza soluzioni corrette ma solo approssimate, con risultati straordinari.
La cosa necessita di un chiarimento: la scienza è la base indispensabile, con le sue Leggi, allo sviluppo delle società, quindi a tutti le persone, donne de uomini, per mezzo delle quali vivere in equilibrio con le risorse naturali.
Domanda se esiste, ed esiste l'unità di misura della forza magnetica o energia magnetica, come previsto da Dirac nel 1932, cosa impedisce la sua ricerca?
Ed in secondo luogo, gli scienziati, per quanto geniali non son infallibili nella esplorazione della natura e nella sua definizione; quindi vi possono essere e vi sono delle imprecisioni, le quali devono essere ridefinite, come ad esempio, la tipologia del monopolo magnetico, così come la coerenza tra principi e criteri e la classificazione delle particelle misurate, ma classificate indebitamente con i Neutrini, errore madornale, ma forse non è solo un errore, ma la volontà di rifiutare una idea  della diversità della natura.
Esempio, da sempre le civiltà hanno diviso l'energia in elettrica e magnetica, solo da quando vi è stata una unificazione delle interazioni nella classe dei metalli è insorta la presunzione che  tutta la materia sia così.
Nella natura della specie umana esiste il principio chiaro e diretto, tra uomo e donna, e certamente ha la sua radice nella natura, come logica assoluta, matematica, che rispetta il principio di non contraddizione per la coppia:
Assioma: 1 e 2 sono diversi tra loro per principio rappresentativo del numero stesso.
1) Uno: è tanto indispensabile quanto inutile da solo.
2) Due: è anch'esso indispensabile quanto inutile da solo.
3) Sintesi relativa: ogni singolarità, 1 e 2,  esiste in funzione dell'altra, diverse ed eguali in parti complementari tra loro.
Così può essere rappresentata l'elettricità ed il magnetismo nel rapporto tra loro.
Che dire della realtà,se descritta parzialmente, diventa falsa, o per errore naturale o per volontà negativa, come è la fissione nucleare.

domenica 2 aprile 2017

FISICA ARTIFICIALE e FISICA NATURALE. PHYSICAL FITNESS ARTIFICIAL and NATURAL.

Bo  2. 4. 17


                                       SPECIE UMANA  =  SPECIE NEUTRALE.

FISICA ARTIFICIALE   e FISICA NATURALE.

Tutta la fisica, scienza della natura, si concentra nel 900 nella caccia alle particelle, come spiega un eminente scienziato, ed oggi, siamo all'assurdo che fanno la maggior parte degli esperimenti per collisione di particelle.
La cosa non ha molto senso razionale,ma è una curiosità legittimata dall'autoritarismo dei vertici della scienza, che vuole un dogmatismo nella forma di Modello esaustivo di tutto, anche l'impossibile diventa una parola = il Modello, nella sua ingenuità culturale.
Come se mi cambiassero la religione monoteista dicendo che esiste solo Dio ma non il Diavolo, ovvero, tradotto nella scienza naturale; esiste il magnetismo, ma non l'elettricità disgiunta da esso, come da 10 000 anni pensano tutti.
Solo nell'ultimo secolo si è arrivato a questo assurdo paradosso relativizzato in teoria incoerente da Einstein ed il colmo è pure il limite egocentrico della meccanica quantistica, nella sua impossibilità di definire un dualismo simultaneo, come velocità e posizione.
Veniamo al dunque di far crollare simili modelli:
DOMANDA, COS'è UNA MELA?
LA MELA è LA MATERIALIZZAZIONE DI UN CAMPO MAGNETICO PER MEZZO DI PARTICELLE ELETTRICHE......
Possiamo pensare che gli scienziati del pianeta si lascino cadere in testa una mela e riflettano, non come Newton,bandierina della regina, ma come scienziati tenuti all'osservazione comparativa per mezzo della logica descrizione.
Possiamo quindi affermare che esiste un procedimento definito come:
REDUCTIO AD SIMPLEX MINIMIS, OVVERO ALLA singolarità inesistente, perchè la natura inizia dall'insieme elementare 1 + 1 = 1  = H


Traduction is makeshift.
PHYSICAL FITNESS ARTIFICIAL and NATURAL.All physics, natural science, concentrates in 900 particles in the hunt, as explained by an eminent scientist, and today, it is absurd that do the most for particle collision experiments.The thing does not make rational sense, but it is a curiosity legitimized authoritarianism of the leaders of science, who wants a dogmatism in the form of exhaustive model of everything, even the impossible is a word = the model, in its cultural ingenuity.As if they would change the monotheistic religion by saying that there is one God but the Devil, or, translated in natural science; there is magnetism, but no electricity separated from it, as 10 000 years everyone thinks.Only in the last century has arrived at this absurd paradox relativised in incoherent theory by Einstein and the ridge is also the egocentric limit of quantum mechanics, in its inability to define a simultaneous dualism, such as speed and position.We come to the point of collapsing similar patterns:QUESTION, WHAT AN APPLE?APPLE IS THE MATERIALIZATION OF A MAGNETIC FIELD FOR PARTICLE THROUGH ELECTRIC ......We may think that the planet's scientists allow themselves to fall into an apple head and reflect, not like Newton, flag of the queen, but as scientists expected comparative observation by means of logical description.We can therefore say that there is a procedure defined as:Reductio ad SIMPLEX MINIMIS, OR TO nonexistent singularity, because nature begins by all elementary 1 + 1 = 1 = H

mercoledì 29 marzo 2017

LUCE BIANCA---LUCE NERA.

Bo.  29. 3. 17

                                           NATURA NATURALE = REALE

LUCE BIANCA---LUCE NERA.

                                             LUCE BIANCA e  LUCE NERA.


Coglier l’insieme della diversità,
incomparabile limite è la differenza delle  singolarità,
 definite dalle imperfette proprietà:
opposte, inverse e complementari,
son distinte,  equivalenti ed elementari.

Sorge la primavera dell’umanità…
Quando l’incontro avviene,
che amalgama insieme,
luce bianca e luce nera,         
si crea la densa, duplice atmosfera.

Luce e buio, giorno e notte.
La coppia s’intreccia;
di sostanze  variabili infinite ….
d’equivalente ed opposta energia,
creando, da ogni cosa, chicchessia.

Ciò che appare semplice e perfetto,
tra bianco e nero risulta il grigio inetto.
Impensabile possa essere il divenire:
d’infinita varietà di colori il sentire.
Quando la cecità è affascinante per  idee avulse.


Opache e cangianti, le sfumature deboli e forti;
taccion le voci, dei sapienti  assorti,
illuminati di riflesso, pensando non possa accadere;
che la luce bianco-nera, possa fondare una identità;
degli infiniti, intensi e sfumati,  colori in varietà .

Ciò che si vede, non sembra vero,
agli occhi il cuor non cede,
dalla mente che possiede,
la verità sconosciuta, falsa e sicura,
che una, e non due, son le matrici della natura.

La natura si ravveda,
 pensan dal grattacielo i saputi,
che vivon nel presente
 dei loro relativi assoluti.
La massa appare agli occhi,
infrangibile e flessibile,
ma nulla lascia pensare
che la massa non è come si vede;
esiste solo se; esiste l’equilibrio,
imperfetto e variabile,
essenza della natura,
tra la luce bianca e la luce nera.



sabato 11 febbraio 2017

FISICA ARTIFICIALE CONTEMPORANEA: COSTANTI = PARADOSSI.

Bo. 11. 2. 17
                                        SPECIE UMANA  = SPECIE NEUTRALE
Saggio di Mauro Mezzetti Sforza edito Amazon Euro 1,99

FISICA ARTIFICIALE CONTEMPORANEA: COSTANTI = PARADOSSI.

La cultura scientifica, in senso logico razionale, eguale per tutti, nasce nello sviluppo dell'antica Grecia, affiancato dallo sviluppo sociale e culturale della società secondo un paradigma limitato nei confini e nella conoscenza della realtà di tipo micro infinitesimi.
Oggi conosciamo il mondo superficialmente per quanto ci viene insegnato, e solo in parte, ma ciò viene smentito in modo manipolatorio dall'atteggiamento della onnipotente e mondiALE ORGANIZZAZIONE DELLA SCIENZA " FISICA" che ci educa fin dall'infanzia secondo criteri approssimativi.
Allora si pone la domanda cosa sia il criterio di approssimazione:
L'approssimazione è il palliativo che si usa per sopperire ad una non conoscenza tecnico scientifica del problema di conoscenza della realtà:
L'esempio storico massimo per la sua importanza lo troviamo in Tolomeo che: nella  teoria in vigore  2200 anni or sono assumeva come centrale nel sistema planetario la Terra e non il Sole = Geocentrismo i cui calcoli del sistema non erano mai corretti, oltre il limite dell'errore o imperfezione.
Per sopperire alle incoerenze delle misure usò lo stratagemma  degli epicicli, utili ma non corretti, per ogni singolo pianeta.

L'altra massima approssimazione la fa Newton nella sua teoria Gravitazione, per la quale il rapporto delle forze non è mai corretto con la formula m1 .m2 / R . R  = la cui risultante proporzionale è sempre una circonferenza.
L'incoerenza viene aggiustata un secolo dop da Cavendish con una Costante di approssimazione,( = G costante di Gravitazione universale) che riduce la contraddizione della formula di N.
Si prosegue con Einstein e prima di lui Gauss.
Il risulatato è la mancanza do coerenza matematica, ovvero la pratica della contraddizione contro il principio di non contraddizione matematico.
Se i numeri definiscono la realtà, tanto indispensabili quanto le parole razionali, allora l'incoerenza genera mostri d'Intelligenza, come parte essenziale dell'organizzazione non scientifica , ma ideologica e sensitiva, oltre la metafisica.
Se ogni numero può essere solo pari o dispari come proprietà indispensabile, allora le particelle elementari possono avere solo carica, sia elettrica o magnetica e, e solo le particelle che hanno questa proprietà possono chiamarsi particelle; quindi
LA CONTRADDIZIONE è DEFINIRE I NEUTRINI DELLE PARTICELLE, PER COLORO CHE SONO CIECHI E USANO SOLO STRUMENTALMENTE LA MATEMATICA COME UNA OPINIONE...... CHE GLI SCIENZIATI SI DIANO UNA ETICA DEL METODO, OPPURE PROCEDONO A OCCHI BENDATI COMBINANDO DISASTRI COME OGGI, PIù CHE COSE POSITIVE.

lunedì 30 gennaio 2017

IL MODELLO EGOCENTRICO DELLA REALTA'.

Bo. 30. 1. 17


                                       SPECIE UMANA   =  SPECIE NEUTRALE
saggio di Mauro Mezzetti Sforza edito Amazon 1,99 Euro.

 IL MODELLO EGOCENTRICO DELLA REALTA'.

Se il modello geocentrico ha perseverato oltre 1500 anni è  facile chiedersi perchè nonostante le misure fossero approssimate e mai precise; perchè non aveva importanza nelle civiltà limitate e primitive dell'epoca una divisione del tempo e del moto che fosse precisa, come invece diventava necessaria dopo la scoperta delle Americhe.
La conoscenza del Pianeta richiedeva strumenti precisi e non approssimati.
L'affermazione che nelle questioni scientifiche l'autorità di mille persone "docenti" non vale l'umile ragionamento di un singolo individuo, affermata da G. Galilei oggi è moltiplicata per mille; ovvero gli avversari della razionalità scientifica sono esponenzialmente una potenza di mille, ma il ragionamento rimane uno solo, oggettivo ed inconfutabile.
Nel 900 è invalsa la pratica antiscientifica di alcuni filosofi, Tra cui Popper, secondo i quali una teoria scientifica è valida solo se falsificabile.
Metodo assurdo di dimostrazione e paradossale nel suo insieme.
Se io dico che la velocità della luce nel vuoto è indipendente dal moto della sorgente, dico una cosa approssimativa e falsa, per l'umile ragionamento che tutti vedono le stelle come massa sorgente solo perchè arriva la luce sino a noi, cioè la sua azione.
L'azione della luce ci permette di vedere le stelle in moto, se così non fosse non vedremmo le stelle come masse.
Insieme a questo esistono altri problemi nella scienza naturale, o fisica naturale, nati in modo mirato per ridurre la scienza a strumento privilegiato di pochi, che non comprendono il principio scientifico che inizia con Aristotele ed il sillogismo che forma logica assoluta limitata.
La scienza è la razionalità comune, per mezzo della quale la specie umana può sopravvivere su questo ed altri pianeti, quindi la conoscenza scientifica, il cui fondamento è la definizione tecnica della realtà, costituisce la base elementare per la definizione di leggi eguali per tutti, necessarie per la sopravvivenza e lo sviluppo della specie umana.
Oggi il modello egocentrico afferma in modo semplicistico che tutte le masse, stelle e pianeti hanno la stessa composizione materiale, composta in maniera identica di Leptoni e Quarks,a dispetto di tutte le asimmetrie e le qualità e quantità che differenziano la natura biologica, animale e vegetale, come  i metalli della altre forme;un dualismo naturale che viene rifiutato come radice di ogni cosa, assumendo falsamente l'elettromagnetismo come unica proprietà della materia, volontariamente in modo falso.
Il problema naturale che si pone è la presenza di oltre 7 miliardi di persone sul pianeta, cifra impensabile un secolo or sono all'inizio del 1900.
L'esigenza di superare l'egocentrismo a due facce,che fa della specie umana degli esseri superiori deve avvenire con lo sviluppo della razionalità, ovvero di umili ragionamenti eguali per tutti,base indispensabile per la conoscenza scientifica, ovvero della logica formale su base tecnica del linguaggio che in tal modo assume valore biunivoco, logico razionale e matematico operativo.
A tuttora le falsificazioni operate dalle cultura religiose, in tutti i campi del sapere scientifico e tecnico, ha prodotto, con il credo pregiudiziale non poche distorsioni  perverse nella loro logica monolitica,come i moai dell'isola di Pasqua, una ossessione fine ha sè stessa senza identità che si dimostra autolesiva, come la spersonalizzazione che avviene dentro la cultura dogmatica, sia essa religiosa o politica o culturale e scientifica di oggi come nel passato.
Sono quindi necessari dei ragionamenti chiari e dimostrati come eguali per tutti, su base comparativa,che ha dimensione assoluta e relativa insieme perchè non esiste l'una senza l'altra.

lunedì 9 gennaio 2017

CULTURA SCIENTIFICA CONTEMPORANEA.

Bo.  9. 1. 17
                                        SPECIE UMANA  =  SPECIE NEUTRALE
saggio di Mauro Mezzetti edito Amazon.

CULTURA SCIENTIFICA CONTEMPORANEA.

Esiste oggi nella cultura mondiale una dicotomia che rappresenta due modi di razionalizzare la realtà, di cui uno dei quali ha come principio di riferimento la dimensione umana,
La cultura anglosassone ha come sistema di misura della realtà la dimensione umana, come base naturale limitata, con le unità di misura riferite alle proprietà della specie umana, come il pollice, la mano ed il piede e via di seguito.
Diversamente l'Europa centrale, Francia, Germania ed Italia hanno prodotto una idea universale diversa dal principio di base inglese, che, a misura della natura vi è la specie umana, la quale è diversa dalla vegetazione in particolare.
L'Europa centrale ha scelto una unità di misura astratta ed indipendente dalla specie umana come necessità di misurare e conoscere la natura in tutti i sui aspetti, biologica animale e vegetale, ed infine materiale nei suoi tre stati.
Nel secolo del 1900 queste differenze di impostazione si sono rivelate fondamentali nella dialettica della scienza con lo sviluppo di due teorie diverse ed incomplete entrambe, la relatività e la Meccanica Quantistica.
Le fondamentali scoperte scientifiche dell'800 e 900 lasciano stupefatti ed attoniti quasi tutti gli scienziati, o coloro che vi entrano affascinati dalle scoperte straordinarie rispetto ad un passato molto limitato nella conoscenza della natura e della specie umana stessa.
Agli Inglesi il merito delle idee ed esperimenti fondamentali,dalla ipotesi dell'esistenza dell'elettrone, considerata particella negativa, a quella del protone e neutrone; ipotesi fondate sulla teoria elettromagnetica,incompleta, di Maxwell.
Abbiamo quindi risultati straordinari, con il contemporaneo sviluppo di teorie  matematiche diverse tra loro ed anch'esse incomplete nelle loro basi, dalla teoria degli insiemi di Cantor, come ad esempio la necessità di "Invarianti" proposto anche da Hilbert, come base indispensabile dello sviluppo matematico della natura.
La cultura inglese ha come limite di misura la specie umana ed oltre di essa non riesce ad andare come concetto della natura indipendente dalla specie umana stessa.
L'idea della natura come condizione di base per l'esistenza delle specie, indipendente da essa per le sue caratteristiche materiali eterogenee, maggiori e diverse dalla specie umana fa dedurre chela specie umana stessa è base insufficiente per la conoscenza della natura,quindi anche il sistema di riferimento dell'unità di misura adottato preclude alla comprensione della natura stessa nella sua complessità.
Nell'Europa centrale abbiamo l'esistenza di una reazione culturale composta contro le innovazioni scientifiche ad opera delle cultura religiose, in particolare monoteiste, che vedono nella scienza e conoscenza un nemico all'autorità gerarchia del clero e del Papa, come massima autorità terrena. 
 In particolare, ad esempio, la teoria della Relatività di Einstein sopravvaluta a fini culturali assoluti, divenuti un dogma scientifico privo di fondatezza data la descrizione della realtà fatta dagli scienziati della luce,come composta da campo elettrico e magnetico diversi tra loro ed aventi entrambi  la massima velocità di c, ma struttura di onde diverse...
Le contraddizioni introdotte nella cultura scientifica, sia per egocentrismo culturale divinizzato come i Re e regine, oppure per le religioni monoteiste, dove tutte hanno come radice della realtà naturale il numero uno, tanto necessario quanto inutile senza i numero due diverso dal primo, ma con una proprietà comune.
La cultura contemporanea della scienza è inficiati da un egocentrismo di natura materiale e di natura ideale la cui base è la specie umana al di sopra di tutto, cosa insensata e priva di matematica logica assoluta, prima viene il pianeta...

venerdì 30 settembre 2016

CULTO DELLA GENIALITA' e DELLA TRADIZIONE = SCIENZA FISICA.

Bo. 15. 8. 2016
                                      SPECIE UMANA = SPECIE NEUTRALE
In vendita presso Ubik Bologna, Euro 3.

CULTO DELLA GENIALITA'  e DELLA TRADIZIONE =  SCIENZA FISICA.

Che dire della più grande e potente organizzazione culturale e tecnica del pianeta: il ricordo dei Maestri viene in aiuto, come disse Galileo Galilei :
" Nelle questioni scientifiche l'autorità di mille persone non vale l'umile ragionamento di un singolo individuo "
Allora possiamo ricordare che la teoria dei riflessi condizionati di Pavlov è applicabile al genere umano quando il metodo scientifico viene falsificato, producendo delle mentalità assurde ed estranee alla scienza della natura, le quali censurano o cancellano automaticamente i problemi.
L'esempio semplice ed eclatante riguarda la classificazione della personalità degli scienziati come " Geni" , non come componenti minime del genere umano, ma come persone perfette ed indiscutibili nel loro operato, sostenute dall'autorità religiosa o Monarchica.
Che Newton sia stato un fondatore geniale è indiscutibile come il fatto che ha commesso atti illegittimi contro Hooke e Huygens.
Di fatto il problema nasce dalla contraddizione aperta con la teoria Gravitazionale rispetto alla seconda Legge della Meccanica; la comparazione diretta illustra senza dubbio l'incoerenza dovuta  ad improvvisazione per trovare risposte.

La seconda Legge:  F =  m . a   = fp / ft
La Legge di gravità   F  = M/ r  . m/r   =  M . m / r ( quadrato ) ....
.
La Forza = F non è M / r =  in quanto le orbite sono ellittiche = ( R1 + R2) R1 diverso da R2, ciò è impossibile in quanto contraddittoria con la formula  di Keplero dimostrata oltre ogni ragionevole dubbio, il cui valore è assoluto-

La risoluzione approssimata, dopo 100 anni, la trova Cavendish con la ( Costante di Gravità) misura sperimentale, come fece Tolomeo con gli epicicli.
Rimane il fatto che la proporzione delle Forze non è descrivibile con l'inverso del quadrato, la forza è sempre in assoluto direttamente proporzionale all'azione della massa,ed allora la Terra, secondo l'attuale scala di valori dovrebbe esse espulsa come un proiettile dal sistema Solare, ed i "Geni" della scienza stanno a guardare l'inizio dell'Universo per chi vuole credere che esista.
Oppure se G = C velocità della Luce, possiamo ottenere un Raggio unico e l'orbita circolare.
Cosi come per l'inizio di ogni materia o massa nello Spazio vuoto.
Se l'Universo è infinito, perchè nessuno vede i suoi confini, non esiste alcuna possibilità di trovare il punto d'inizio, quindi hanno creato un falso problema, dannoso quanto il bosone virtuale di Higgs o "particella di Dio", questa è roba dei credenti, prima in sè stessi  e nella loro fede organizzativa, che nella scienza, come Einstein....
In Italia i clericali ed assolutisti hanno non solo cancellato e manipolato  il metodo scientifico di Galilei, ma lo hanno distorto e censurato nel suo insieme coerente, risultato siamo alla deriva con rischi enormi per la specie umana; senza che essi siano coscienti che lavorando alle alte, altissime energie, potrebbero distruggere l'intero sistema solare con la formazione del primo anello del monopolo magnetico, la cui energia ravvicinata è superiore alla stella.
Non esiste la Relatività dei rapporti tra due poteri assoluti inconciliabili tra loro; elettricità e magnetismo, come la natura insegna nelle sue svariate forme o tipi di energia o Forze.
Comparare, come le interazioni diventa il principio <universale di ogni sistema " Inerziale - Gravitazionale " per il quale la nascita deriva da un Big-Bang, tra due opposti attratti tra loro; per cui alla nascita della galassia si poteva vedere una miriade di Big-Bang, migliaia, milioni e non uno solo.
Domanda: perchè i pianeti non fanno Luce, quando nello spazio universale vediamo solo     " Stelle" Luminose ?
La scienza plagiata e condizionata risponderà  all'unisono con un rifiuto, anche solo per saper interrogare coerentemente la natura, come insegna Galilei.
Chi studia Fisica artificiale deve seguire un iter che sembra più una iniziazione alla cultura istituzionale che alla ricerca scientifica con tanti problemi, quasi una setta pubblica..su base di presunzione del Modello.
L'idea di onnipotenza della specie umana costituisce un danno contro la natura e contro sè stessi, correggere gli errori è un dovere degli scienziati per principio e metodo, altrimenti si diventa dei servi o plagiati e ridotti in schiavitù incoerente.
La scienza è la razionalità eguale per tutti, ovvero la razionalità degli esseri umani in rapporto alla natura
Dimostrazione per assurdo, se un contadino coltiva un solo campo, ed esiste un solo contadino ed un solo campo, non può distruggere il campo per avere il potere assoluto su di esso, questa si chiama stupidità nel senso comune, ovvero delirio di onnipotenza.
Come il fascino delle scoperte scientifiche, seduttive, ma false in parte....

lunedì 26 settembre 2016

TEORIA DI GRAVITà DI NEWTON è FALSA.

Bo. 26.9. 16.

                                       SPECIE UMANA = SPECIE NEUTRALE
                                  HUMAN SPECIES  =  NEUTRAL SPECIES
UBIK BOLOGNA  Euro 3.

 LA TEORIA DI GRAVITA'  DI NEWTON è FALSA.


In modo diretto chI deve subire la forza del potere di autorità della cattedra e dei regnanti, ha finito per soccombere alla legge del più forte ma non della ragione e logica matematica, come insegna Galilei:
Ora la Legge di Gravità espressa da Newton nel 1687 dice che.

F. Gravità  =  M  . m / R ( al quadrato ).  FALSA E PROVVISORIA.

In realtà tutti sanno che non esiste R perchè l'orbita è ellittica o più precisamente elicoidale, nel senso che R maggiore di r.
Quindi si impara dagli errori se e solo se si definisce cosa sia un rapporto che rende eguali  energia elettromagnetica ed energia gravitazionale, pur essendo misurate in modo assurdo, nel senso che la Gravità ha modulo e verso negativo rispetto alla elettromagnetica.
Allora la falsificazione di un falso modo di fare scienza mi dà una falsità incoerente se non si conosce l'unità di misura della Gravità e la sua proprietà intrinseca.
PER ORA SAPPIAMO CHE NON ESISTE RAGGIO NELLE ORBITE DI TUTTI I PIANETI, MATEMATICA ASSOLUTA, IN ONORE DI HOOKE ,LEIBNIZ E HUYGENS,maltrattati da Newton col consenso ....
Il Modello Standard protegge e nega ogni idea diversa, come fece Einstein, incapace di trovare la soluzione...... ora so perchè viviamo, per la ragione della libertà ....