domenica 2 aprile 2017

FISICA ARTIFICIALE e FISICA NATURALE. PHYSICAL FITNESS ARTIFICIAL and NATURAL.

Bo  2. 4. 17


                                       SPECIE UMANA  =  SPECIE NEUTRALE.

FISICA ARTIFICIALE   e FISICA NATURALE.

Tutta la fisica, scienza della natura, si concentra nel 900 nella caccia alle particelle, come spiega un eminente scienziato, ed oggi, siamo all'assurdo che fanno la maggior parte degli esperimenti per collisione di particelle.
La cosa non ha molto senso razionale,ma è una curiosità legittimata dall'autoritarismo dei vertici della scienza, che vuole un dogmatismo nella forma di Modello esaustivo di tutto, anche l'impossibile diventa una parola = il Modello, nella sua ingenuità culturale.
Come se mi cambiassero la religione monoteista dicendo che esiste solo Dio ma non il Diavolo, ovvero, tradotto nella scienza naturale; esiste il magnetismo, ma non l'elettricità disgiunta da esso, come da 10 000 anni pensano tutti.
Solo nell'ultimo secolo si è arrivato a questo assurdo paradosso relativizzato in teoria incoerente da Einstein ed il colmo è pure il limite egocentrico della meccanica quantistica, nella sua impossibilità di definire un dualismo simultaneo, come velocità e posizione.
Veniamo al dunque di far crollare simili modelli:
DOMANDA, COS'è UNA MELA?
LA MELA è LA MATERIALIZZAZIONE DI UN CAMPO MAGNETICO PER MEZZO DI PARTICELLE ELETTRICHE......
Possiamo pensare che gli scienziati del pianeta si lascino cadere in testa una mela e riflettano, non come Newton,bandierina della regina, ma come scienziati tenuti all'osservazione comparativa per mezzo della logica descrizione.
Possiamo quindi affermare che esiste un procedimento definito come:
REDUCTIO AD SIMPLEX MINIMIS, OVVERO ALLA singolarità inesistente, perchè la natura inizia dall'insieme elementare 1 + 1 = 1  = H


Traduction is makeshift.
PHYSICAL FITNESS ARTIFICIAL and NATURAL.All physics, natural science, concentrates in 900 particles in the hunt, as explained by an eminent scientist, and today, it is absurd that do the most for particle collision experiments.The thing does not make rational sense, but it is a curiosity legitimized authoritarianism of the leaders of science, who wants a dogmatism in the form of exhaustive model of everything, even the impossible is a word = the model, in its cultural ingenuity.As if they would change the monotheistic religion by saying that there is one God but the Devil, or, translated in natural science; there is magnetism, but no electricity separated from it, as 10 000 years everyone thinks.Only in the last century has arrived at this absurd paradox relativised in incoherent theory by Einstein and the ridge is also the egocentric limit of quantum mechanics, in its inability to define a simultaneous dualism, such as speed and position.We come to the point of collapsing similar patterns:QUESTION, WHAT AN APPLE?APPLE IS THE MATERIALIZATION OF A MAGNETIC FIELD FOR PARTICLE THROUGH ELECTRIC ......We may think that the planet's scientists allow themselves to fall into an apple head and reflect, not like Newton, flag of the queen, but as scientists expected comparative observation by means of logical description.We can therefore say that there is a procedure defined as:Reductio ad SIMPLEX MINIMIS, OR TO nonexistent singularity, because nature begins by all elementary 1 + 1 = 1 = H

mercoledì 29 marzo 2017

LUCE BIANCA---LUCE NERA.

Bo.  29. 3. 17

                                           NATURA NATURALE = REALE

LUCE BIANCA---LUCE NERA.

                                             LUCE BIANCA e  LUCE NERA.


Coglier l’insieme della diversità,
incomparabile limite è la differenza delle  singolarità,
 definite dalle imperfette proprietà:
opposte, inverse e complementari,
son distinte,  equivalenti ed elementari.

Sorge la primavera dell’umanità…
Quando l’incontro avviene,
che amalgama insieme,
luce bianca e luce nera,         
si crea la densa, duplice atmosfera.

Luce e buio, giorno e notte.
La coppia s’intreccia;
di sostanze  variabili infinite ….
d’equivalente ed opposta energia,
creando, da ogni cosa, chicchessia.

Ciò che appare semplice e perfetto,
tra bianco e nero risulta il grigio inetto.
Impensabile possa essere il divenire:
d’infinita varietà di colori il sentire.
Quando la cecità è affascinante per  idee avulse.


Opache e cangianti, le sfumature deboli e forti;
taccion le voci, dei sapienti  assorti,
illuminati di riflesso, pensando non possa accadere;
che la luce bianco-nera, possa fondare una identità;
degli infiniti, intensi e sfumati,  colori in varietà .

Ciò che si vede, non sembra vero,
agli occhi il cuor non cede,
dalla mente che possiede,
la verità sconosciuta, falsa e sicura,
che una, e non due, son le matrici della natura.

La natura si ravveda,
 pensan dal grattacielo i saputi,
che vivon nel presente
 dei loro relativi assoluti.
La massa appare agli occhi,
infrangibile e flessibile,
ma nulla lascia pensare
che la massa non è come si vede;
esiste solo se; esiste l’equilibrio,
imperfetto e variabile,
essenza della natura,
tra la luce bianca e la luce nera.



sabato 11 febbraio 2017

FISICA ARTIFICIALE CONTEMPORANEA: COSTANTI = PARADOSSI.

Bo. 11. 2. 17
                                        SPECIE UMANA  = SPECIE NEUTRALE
Saggio di Mauro Mezzetti Sforza edito Amazon Euro 1,99

FISICA ARTIFICIALE CONTEMPORANEA: COSTANTI = PARADOSSI.

La cultura scientifica, in senso logico razionale, eguale per tutti, nasce nello sviluppo dell'antica Grecia, affiancato dallo sviluppo sociale e culturale della società secondo un paradigma limitato nei confini e nella conoscenza della realtà di tipo micro infinitesimi.
Oggi conosciamo il mondo superficialmente per quanto ci viene insegnato, e solo in parte, ma ciò viene smentito in modo manipolatorio dall'atteggiamento della onnipotente e mondiALE ORGANIZZAZIONE DELLA SCIENZA " FISICA" che ci educa fin dall'infanzia secondo criteri approssimativi.
Allora si pone la domanda cosa sia il criterio di approssimazione:
L'approssimazione è il palliativo che si usa per sopperire ad una non conoscenza tecnico scientifica del problema di conoscenza della realtà:
L'esempio storico massimo per la sua importanza lo troviamo in Tolomeo che: nella  teoria in vigore  2200 anni or sono assumeva come centrale nel sistema planetario la Terra e non il Sole = Geocentrismo i cui calcoli del sistema non erano mai corretti, oltre il limite dell'errore o imperfezione.
Per sopperire alle incoerenze delle misure usò lo stratagemma  degli epicicli, utili ma non corretti, per ogni singolo pianeta.

L'altra massima approssimazione la fa Newton nella sua teoria Gravitazione, per la quale il rapporto delle forze non è mai corretto con la formula m1 .m2 / R . R  = la cui risultante proporzionale è sempre una circonferenza.
L'incoerenza viene aggiustata un secolo dop da Cavendish con una Costante di approssimazione,( = G costante di Gravitazione universale) che riduce la contraddizione della formula di N.
Si prosegue con Einstein e prima di lui Gauss.
Il risulatato è la mancanza do coerenza matematica, ovvero la pratica della contraddizione contro il principio di non contraddizione matematico.
Se i numeri definiscono la realtà, tanto indispensabili quanto le parole razionali, allora l'incoerenza genera mostri d'Intelligenza, come parte essenziale dell'organizzazione non scientifica , ma ideologica e sensitiva, oltre la metafisica.
Se ogni numero può essere solo pari o dispari come proprietà indispensabile, allora le particelle elementari possono avere solo carica, sia elettrica o magnetica e, e solo le particelle che hanno questa proprietà possono chiamarsi particelle; quindi
LA CONTRADDIZIONE è DEFINIRE I NEUTRINI DELLE PARTICELLE, PER COLORO CHE SONO CIECHI E USANO SOLO STRUMENTALMENTE LA MATEMATICA COME UNA OPINIONE...... CHE GLI SCIENZIATI SI DIANO UNA ETICA DEL METODO, OPPURE PROCEDONO A OCCHI BENDATI COMBINANDO DISASTRI COME OGGI, PIù CHE COSE POSITIVE.

lunedì 30 gennaio 2017

COS'E' IL MODELLO EGOCENTRICO DELLA REALTA'.

Bo. 30. 1. 17

                                       SPECIE UMANA   =  SPECIE NEUTRALE
saggio di Mauro Mezzetti Sforza edito Amazon 2 Euro.

COS'E' IL MODELLO EGOCENTRICO DELLA REALTA'.

Se il modello geocentrico ha perseverato oltre 1500 anni è  facile chiedersi perchè nonostante le misure fossero approssimate e mai precise; perchè non aveva importanza nelle civiltà limitate e primitive dell'epoca una divisione del tempo e del moto che fosse precisa, come invece diventava necessaria dopo la scoperta delle Americhe.
La conoscenza del Pianeta richiedeva strumenti precisi e non approssimati.
L'affermazione che nelle questioni scientifiche l'autorità di mille persone "docenti" non vale l'umile ragionamento di un singolo individuo, affermata da G. Galilei oggi è moltiplicata per mille; ovvero gli avversari della razionalità scientifica sono esponenzialmente una potenza di mille, ma il ragionamento rimane uno solo, oggettivo ed inconfutabile.
Nel 900 è invalsa la pratica antiscientifica di alcuni filosofi, Tra cui Popper, secondo i quali una teoria scientifica è valida solo se falsificabile.
Metodo assurdo di dimostrazione e paradossale nel suo insieme.
Se io dico che la velocità della luce nel vuoto è indipendente dal moto della sorgente, dico una cosa approssimativa e falsa, per l'umile ragionamento che tutti vedono le stelle come massa sorgente solo perchè arriva la luce sino a noi, cioè la sua azione.
L'azione della luce ci permette di vedere le stelle in moto, se così non fosse non vedremmo le stelle come masse.
Insieme a questo esistono altri problemi nella scienza naturale, o fisica naturale, nati in modo mirato per ridurre la scienza a strumento privilegiato di pochi, che non comprendono il principio scientifico che inizia con Aristotele ed il sillogismo che forma logica assoluta limitata.
La scienza è la razionalità comune, per mezzo della quale la specie umana può sopravvivere su questo ed altri pianeti, quindi la conoscenza scientifica, il cui fondamento è la definizione tecnica della realtà, costituisce la base elementare per la definizione di leggi eguali per tutti, necessarie per la sopravvivenza e lo sviluppo della specie umana.
Oggi il modello egocentrico afferma in modo semplicistico che tutte le masse, stelle e pianeti hanno la stessa composizione materiale, composta in maniera identica di Leptoni e Quarks,a dispetto di tutte le asimmetrie e le qualità e quantità che differenziano la natura biologica, animale e vegetale, come  i metalli della altre forme;un dualismo naturale che viene rifiutato come radice di ogni cosa, assumendo falsamente l'elettromagnetismo come unica proprietà della materia, volontariamente in modo falso.
Il problema naturale che si pone è la presenza di oltre 7 miliardi di persone sul pianeta, cifra impensabile un secolo or sono all'inizio del 1900.
L'esigenza di superare l'egocentrismo a due facce,che fa della specie umana degli esseri superiori deve avvenire con lo sviluppo della razionalità, ovvero di umili ragionamenti eguali per tutti,base indispensabile per la conoscenza scientifica, ovvero della logica formale su base tecnica del linguaggio che in tal modo assume valore biunivoco, logico razionale e matematico operativo.
A tuttora le falsificazioni operate dalle cultura religiose, in tutti i campi del sapere scientifico e tecnico, ha prodotto, con il credo pregiudiziale non poche distorsioni  perverse nella loro logica monolitica,come i moai dell'isola di Pasqua, una ossessione fine ha sè stessa senza identità che si dimostra autolesiva, come la spersonalizzazione che avviene dentro la cultura dogmatica, sia essa religiosa o politica o culturale e scientifica di oggi come nel passato.
Sono quindi necessari dei ragionamenti chiari e dimostrati come eguali per tutti, su base comparativa,che ha dimensione assoluta e relativa insieme perchè non esiste l'una senza l'altra.

lunedì 9 gennaio 2017

CULTURA SCIENTIFICA CONTEMPORANEA.

Bo.  9. 1. 17
                                        SPECIE UMANA  =  SPECIE NEUTRALE
saggio di Mauro Mezzetti edito Amazon.

CULTURA SCIENTIFICA CONTEMPORANEA.

Esiste oggi nella cultura mondiale una dicotomia che rappresenta due modi di razionalizzare la realtà, di cui uno dei quali ha come principio di riferimento la dimensione umana,
La cultura anglosassone ha come sistema di misura della realtà la dimensione umana, come base naturale limitata, con le unità di misura riferite alle proprietà della specie umana, come il pollice, la mano ed il piede e via di seguito.
Diversamente l'Europa centrale, Francia, Germania ed Italia hanno prodotto una idea universale diversa dal principio di base inglese, che, a misura della natura vi è la specie umana, la quale è diversa dalla vegetazione in particolare.
L'Europa centrale ha scelto una unità di misura astratta ed indipendente dalla specie umana come necessità di misurare e conoscere la natura in tutti i sui aspetti, biologica animale e vegetale, ed infine materiale nei suoi tre stati.
Nel secolo del 1900 queste differenze di impostazione si sono rivelate fondamentali nella dialettica della scienza con lo sviluppo di due teorie diverse ed incomplete entrambe, la relatività e la Meccanica Quantistica.
Le fondamentali scoperte scientifiche dell'800 e 900 lasciano stupefatti ed attoniti quasi tutti gli scienziati, o coloro che vi entrano affascinati dalle scoperte straordinarie rispetto ad un passato molto limitato nella conoscenza della natura e della specie umana stessa.
Agli Inglesi il merito delle idee ed esperimenti fondamentali,dalla ipotesi dell'esistenza dell'elettrone, considerata particella negativa, a quella del protone e neutrone; ipotesi fondate sulla teoria elettromagnetica,incompleta, di Maxwell.
Abbiamo quindi risultati straordinari, con il contemporaneo sviluppo di teorie  matematiche diverse tra loro ed anch'esse incomplete nelle loro basi, dalla teoria degli insiemi di Cantor, come ad esempio la necessità di "Invarianti" proposto anche da Hilbert, come base indispensabile dello sviluppo matematico della natura.
La cultura inglese ha come limite di misura la specie umana ed oltre di essa non riesce ad andare come concetto della natura indipendente dalla specie umana stessa.
L'idea della natura come condizione di base per l'esistenza delle specie, indipendente da essa per le sue caratteristiche materiali eterogenee, maggiori e diverse dalla specie umana fa dedurre chela specie umana stessa è base insufficiente per la conoscenza della natura,quindi anche il sistema di riferimento dell'unità di misura adottato preclude alla comprensione della natura stessa nella sua complessità.
Nell'Europa centrale abbiamo l'esistenza di una reazione culturale composta contro le innovazioni scientifiche ad opera delle cultura religiose, in particolare monoteiste, che vedono nella scienza e conoscenza un nemico all'autorità gerarchia del clero e del Papa, come massima autorità terrena. 
 In particolare, ad esempio, la teoria della Relatività di Einstein sopravvaluta a fini culturali assoluti, divenuti un dogma scientifico privo di fondatezza data la descrizione della realtà fatta dagli scienziati della luce,come composta da campo elettrico e magnetico diversi tra loro ed aventi entrambi  la massima velocità di c, ma struttura di onde diverse...
Le contraddizioni introdotte nella cultura scientifica, sia per egocentrismo culturale divinizzato come i Re e regine, oppure per le religioni monoteiste, dove tutte hanno come radice della realtà naturale il numero uno, tanto necessario quanto inutile senza i numero due diverso dal primo, ma con una proprietà comune.
La cultura contemporanea della scienza è inficiati da un egocentrismo di natura materiale e di natura ideale la cui base è la specie umana al di sopra di tutto, cosa insensata e priva di matematica logica assoluta, prima viene il pianeta...